IN CAMMINO CON IL CANE

In questa sezione vi raconto come mi sono organizzata a livello pratico per il cammino, da dove sono partita, quanti km ho percorso mediamente, etc. Alcuni punti riguardano il cane in particolare, e mirano a rispondere alle domande più frequenti che mi sono state fatte dagli altri padroni di cani che stanno pensando di intraprendere questa avventura. Spero che i miei consigli e commenti siano utili! Buona lettura.

Da dove sei partita?

Volevo iniziare da Lisbona, ma un mio amico che vive proprio in centro alla capitale mi ha sconsigliato di partire dalla Cattedrale del Sé (punto di partenza “ufficiale”). Il fatto è che i primi 20km del Cammino Portoghese si snodano fra strade trafficate, zone industriali orribili e aree residenziali degradate potenzialmente pericolose. Grazie ad un passaggio offerto gentilmente da amici ho saltato la prima tratta e sono arrivata con Sancho a Villa Franca de Xira, che si trova letteralmente pochi km a Nord di Lisbona, lungo il fiume Tejo. Se non hai la fortuna di conoscere qualcuno che può portarti a Vila Franca, considera che puoi arrivarci comodamente in treno con il cane partendo dalle stazioni dei Comboios (treni) di Oriente e di Santa Apolonia.Villa Franca è un piccolo paesino lungo il fiume Tejo, attraversato dalla ferrovia che collega Lisbona a Coimbra e al Nord del Portogallo. Questo paesino da capo a piedi misurerà all’incirca 3km, quindi è molto piccolo e semplice da girare, ideale per prepararsi prima di iniziare il cammino. In centro a Villa Franca c’è un parco lungo e stretto molto bello, con tanto verde e tanta ombra, ideale per i pellegrini e per il cane (il parco è pet friendly). Proprio all’altezza dell’uscita nord del parco vedrai la caserma dei Bombeiros di Villa Franca, e pochi metri più a nord iniziano le frecce gialle e blu del cammino (Gialle per Santiago e blu per Fatima).

Quanti km hai fatto al giorno?

Ogni giorno è diverso, ho camminato al massimo 28km, minimo 12, di media il grosso delle volte sui 15-18 km. Certe zone sono splendide, e camminando non ci si accorge della distanza, altre sono un po’ meno belle – soprattutto i tratti lungo strada – e si sentono sia sulle gambe che mentalmente.

Quanto hai speso?

In totale ho speso relativamente poco, certi giorni quasi nulla, altri giorni molto. Spesso me la sono cavata con 10-15€ al giorno per pernottamento e cibo, raramente ho dovuto spendere molto (massimo 45-50€) perché non c’erano alternative e se non avessi accettato di spendere quanto mi veniva chiesto saremmo finiti a dormire in tenda “per strada”… e dopo lunghe ore camminando non me la sono sentita. Se vuoi fare un calcolo approssimativo puoi considerare una spesa giornaliera di 20€ per pernotto e cibo, e magari aggiungi un extra di 20€ ogni settimana per i trasporti, specialmente il treno (in certe occasioni potresti voler o dover tagliare delle zone brutte o pericolose con lunghe strade asfaltate e trafficate). Inoltre, considera che in Galizia NON esiste un treno o un bus che accetti il cane a bordo, quindi l’unica alternativa per tornare in Portogallo (dove invece il cane è accettato in treno) è prendere un taxi (130-150€ x 1 ora abbondante di taxi per te e il cane (contattami per il numero di un bravo tassista che ha aiutato anche noi), oppure usare un servizio di trasporto privato per “mascotes” – ovvero per animali da compagnia (molto costoso).

Il cane lo accettano ovunque?

Direi di “ni”, non lo accettano ovunque, ma dove lo accettano è veramente il benvenuto! Vale la pena fare qualche tentativo prima di scegliere di fermarsi proprio in un particolare bar o in particolare albergue, valutare per esempio se l’albergue o il ristorante in cui ti vuoi fermare ha po’ di verde vicino, utile se il pelosone deve fare in suoi bisogni. Nei bar, nei café e nei ristoranti che incontrerai lungo il cammino sarai assolutamente ben accetto con il cane se il locale dispone di una terrazza o di un’area esterna. Voglio rassicurarti: la gran parte dei locali ha dei tavolini esterni. Ci sono tuttavia delle leggi in Portogallo pensate per garantire le esigenze igienico sanitarie dei locali pubblici, per cui non sono ammessi i cani all’interno dei ristoranti. Molti titolari di attività ricettive e di ristoranti ti diranno che avrebbero piacere a farvi entrare, ma non possono per legge… tuttavia, capiterà più spesso di quanto pensi che, gli stessi titolari dei locali, in un secondo momento si inteneriscano e per farsi perdonare vi offrano qualcosa in più (per esempio della carne per il cane, o qualcosa per te).

Per la lingua?

Il Portoghese è un po’ più ostico da capire se paragonato allo Spagnolo, soprattutto per via del suono delle parole, ma è sempre una lingua latina e quindi anche se non l’hai mai studiata riuscirai a capire molte delle frasi che leggerai o che sentirai pronunciare dai locals. Esprimersi a gesti aiuta, ed è spesso motivo di grasse risate – e le risate sono un linguaggio universale che fa sbottonare anche le persone più rigide. Anche l’Inglese ti tornerà utile in molti casi, soprattutto negli albergue e in generale negli alloggi. Io non ho studiato Inglese come si deve a scuola, ma ho seguito un bel corso di lingua durante il periodo in cui vivevo a Malta – sono stata fortunata perché il mio ragazzo organizza di lavoro proprio corsi di lingua e quindi ho avuto un trattamento di favore :). In linea generale, un italiana con un Inglese base, in Spagna e Portogallo va ovunque.

Cammino della costa? Centrale? O variante spirituale?

Sto lavorando ad una risposta, parta pazienza!


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Esistono delle guide?

Personalmente io non ne ho fatto uso, ma ce ne sono diverse… non saprei consigliartene una in particolare.


Conosci una buona guida? Scrivimi!


Ci sono cani randagi lungo il cammino?

Si, ce ne sono, ma non ne incontrerete molti. Come comportarsi? Difficilmente i randagi si avvicineranno se vedono umani, e se lo fanno potete battere i piedi a terra, fare rumore e spaventarli. I randagi potrebbero incuriosirsi perché avete il cane e potrebbero tentare di avvicinarsi per curiosare, soprattutto se entrate nel loro territorio. Tirate dritto, passate oltre in fretta ed eviterete inconvenienti. Personalmente non mi è mai capitato di rischiare una lotta, ma devo dire che non ho un cane aggressivo.


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Il mio sogno più grande sarebbe aprire un albergue pet friendly in Portogallo, se vuoi aiutarmi a realizzare questo sogno… Anche solo un’euro mi sarà di grande aiuto!
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