SALUTE E SICUREZZA

In questa sezione andremo a vedere quali accortezze e quali requisiti sono utili per assicurarsi un buon cammino privo per quanto possibile di brutte sorprese e di problemi di salute. Qui troverete sia informazioni generali valide universalmente, sia le mie precauzioni personali, che non ambiscono ovviamente a diventare un regolamento valido per tutti. Ognuno opti per le misure di sicurezza più adatte a sé, usando buon senso, pensando al proprio amico a quattro zampe e alle proprie esigenze individuali. Buona lettura!

Burocrazia, chip e documenti relativi al cane

Ogni cane, che sia pellegrino o meno, deve essere sverminato e deve per legge essere munito di microchip sottocutaneo. Se non l’hai ancora fatto, portalo dal veterinario per l’innesto del microchip, non gli farà male e fungerà da carta d’identità in caso dovesse smarrirsi e venisse trovato da un’anima pia e portato da un veterinario o al canile.

I documenti relativi al tuo cane, che devi sempre portare con te lungo il cammino, sono:

  1. Passaporto per animali da compagnia (EUROPEO);
  2. Libretto sanitario del cane;

Consigli utili, cosa portare in più:

  1. Mini trasmettitore GPS, moderno, piccolo, utile perché puoi rintracciare il cane con il cellulare, costa circa 20€ su Amazon o eBay
  2. Targhetta con numero di emergenza (che sia contattabile anche dall’estero), ti costa 5-10€*

*NOTA: Anche se non è tecnicamente un documento, la targhetta può salvargli la vita in caso il cane scappi (per esempio se dormi in tenda potrebbe uscire durante la notte e avventurarsi alla ricerca di qualche animale selvatico!). Non tutti si prenderebbero la briga di portare il tuo cane dal veterinario… ma se trovano la targhetta magari un colpo di telefono te lo fanno.


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Assicurazione x danni causati dal cane

Consiglio vivamente a tutti i padroni di cani che si avventurano sul cammino di sottoscrivere prima della partenza un’adeguata assicurazione di tipo “capo famiglia”, disponibile presso le principali assicurazioni italiane e internazionali. L’assicurazione “capo famiglia” protegge voi, e qualunque altra persona o animale facente legalmente parte del nucleo familiare, dai possibili danni causati dal vostro cane. I massimali sono piuttosto generosi e il costo è di circa 100€ all’anno (prezzo 2017) o 8€ al mese, che verranno prelevati mensilmente dall’assicurazione se avete il conto in banca, oppure che potete pagare per intero upfront – al momento della sottoscrizione. Se vi interessa sapere con chi ho sottoscritto la polizza, scrivetemi in privato, grazie.

Vaccinazioni da fare e buone regole

Quanto tempo prima del viaggio va portato il cane a far vaccinare?

Prima di partire per Spagna e/o Portogallo, la vaccinazione da fare è l’antirabbica. Quando porti il cane dal veterinario chiedi al dottore di apporre il timbro che conferma la buona salute del cane e la relativa idoneità al trasporto/viaggio. È inoltre necessario portare in viaggio una fialetta Advantix per zecche, pulci, zanzare, etc. ma il veterinario ti darà più dettagli a questo proposito.


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Il cane soffrirà di stress fisico durante il cammino?

Dipende da come hai organizzato il tuo cammino, se devi per forza fare tanti chilometri al giorno per forza (indicativamente più di 20) perché hai poco tempo a disposizione, assicurati di avere un cane atletico e all’altezza delle tue ambizioni, altrimenti rischi seriamente di fargli del male. Un cane di piccola taglia fa 8 passi ad ogni tuo passo, ed ha un cuoricino molto più piccolo del tuo, immagina cosa sarebbe per te fare il doppio o il triplo dei km che hai preventivato ogni giorno… non è una prospettiva allettante vero?

Ho intrapreso quest’avventura con il mio miglior amico anche per godermi la sua compagnia, senza stress e senza troppa fatica per entrambi. Non ho quasi mai “tirato”, per non esaurire fisicamente me stessa o il mio cane.

Utile: Tieni presente che ci sono molte cliniche veterinarie lungo il cammino; se noti che il tuo cane rallenta, respira affannosamente, non ha appetito o non beve, probabilmente sta soffrendo, portalo all’ambulatorio veterinario più vicino. A questo proposito sarà utile adoperare Google maps, e digitare sul browser “veterinario nelle vicinanze” (anche in italiano), per avere una lista di cliniche nei paraggi, con relativo indirizzo e contatto telefonico.

Il cane soffrirà di stress mentale durante il cammino?

Mostrati rilassato e anche il cane di conseguenza si rilasserà. Fai il tuo cammino con calma, fermati ad assaporare il profumo delle rose, lasciate che la natura vi renda “selvatici”, il tuo cane ne sarà entusiasta! Avventuratevi con genuino entusiasmo alla scoperta del cammino, mai come in questa esperienza sarete così vicini. Ricordati che la meta per chi parte con il cane non deve per forza essere Santiago, la meta può essere un concetto, il vostro ritrovato spirito d’avventura o il vostro rapporto.

È necessario che il cane sia allenato per fare il cammino?

Sarebbe preferibile, soprattutto se hai in mente di fare il cammino spedito a mo’ di trekking a tempo. Se hai poco tempo per fare il cammino e vuoi fare tanti km ogni giorno (ma perché dovresti?), comincia ad allenarti con il tuo cane facendo al massimo 7 km al giorno per la prima settimana e vai gradualmente ad aumentare fino ad arrivare a 20-25 km.


Hai un consiglio?


Il cane soffrirà il caldo?

I cani non sono dotati di pori sudoripari sul corpo, ma solo sui polpastrelli e sulla lingua. Per questo motivo quando hanno caldo la loro lingua tocca terra (lingua lunga = più superficie di scambio termico fra l’esterno e l’interno del corpo). Non pensare di essere solo tu a fare il cammino, siete in due, impara ad ascoltare le esigenze del tuo cane e a studiare le condizioni meteo più favorevoli per la vostra avventura… se l’indomani sarà prevista un’ondata di caldo, andate a letto presto e svegliatevi alle cinque, cercate di godervi le ore che precedono lo zenith. Se sarà freddo (per esempio se siete in cammino in Inverno o in Autunno), potrete concedervi qualche ora in più di sonno, e partire quando il sole è già alto.

Sancho lungo il cammino beveva decisamente più della media, ed era sempre molto felice di trovare un piccolo ruscello o un laghetto per potersi rinfrescare.

Buono a sapersi: non rasare il cane, e se proprio lo devi fare, rasalo il meno possibile e mai a pelle. Il pelo del cane funge da filtro contro i raggi solari dannosi, i raggi UV, oltre ad essere un ottimo termo regolatore grazie alle proprietà igroscopiche delle fibre di cui è composto.

Quale è il periodo più caldo/peggiore per fare il cammino con il cane?

Il periodo peggiore è Giugno-Luglio-Agosto, per ovvii motivi. Nel mio caso, ho deciso di spostarmi da Fatima a Nazaré (dall’entroterra alla costa) per evitare di soffrire e far soffrire a Sancho il caldo di fine Maggio. La costa è stata un’ottima scelta, in Portogallo il vento è davvero maestoso e rende il cammino molto piacevole per il cane, e tutto sommato -se sei freddoloso- con una piccola sciarpa leggera starai bene. Nel periodo freddo invece, o se il vento diventa troppo forte in costa, è sufficiente spostartsi verso l’entroterra di qualche chilometro per poter stare tranquilli e riparati dal vento.


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Come faccio a trovare cibo per il cane lungo il cammino?

Questa domanda non è scontata, ma ha una risposta relativamente semplice. Il cibo per il cane si trova un pò dappertutto lungo il cammino, incontrerete numerosissimi supermercati (alcuni dei più noti sono: mini preco, pingo dolce, intermarché, continente…) e tante piccole “botteghe” paesane. Inoltre quasi ogni città di medie dimensioni ha almeno un negozio specifico per animali! Fortunatamente potrai trovare sacchi di crocchette di dimensioni e peso ridotti (da 4kg – dai 3€ agli 8€ – in base alla marca). Occhio, non troverai tutte le marche che sei abituato a trovare in Italia, ad esclusione delle marche più internazionali come Pedigree e Friskies. Un consiglio personale, io ho preferito integrare la dieta di Sancho con un mix di crocchette secche (delle marche che trovavo, comunque a base di verdiure e cereali o pollo e pesce) con il tonno in scatola -economico e nutriente- per non appesantirlo troppo! Sancho vedeva il tonno, al quale non era mai stato abituato, come un vero e proprio premio 🙂


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Il cane avrà problemi alle zampe?

Avete mai provato a camminare scalzi per un lungo periodo? Se la risposta è si, vi sarete accorti che i primi giorni i piedi fanno male, ma se ogni giorno fate un po’ di strada, in breve tempo si formerà una “suola naturale”! La pelle dei piedi diventerà spessa e resistente, proprio come una suola di cuoio.
Bene, lo stesso vale per il vostro cane, se lo abituate fin da piccolo a camminare su ogni tipo di pavimentazione, state pur tranquilli che nel cammino non avrete bisogno delle scarpette “salva-polpastrelli”. Se invece avete un cane da appartamento, che raramente esce di casa per lunghe tratte su terreni misti, allora sarà bene abituarlo per tempo, e verificare la resistenza e la conformazione dei cuscinetti prima di intraprendere il cammino. Usate il buon senso, e ricordate, siete una coppia, se uno dei due soffre il cammino diventerà una tortura.


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Problemi legati ai tanti km?

Si, fare tanti chilometri potrebbe creare problemi fisici e mentali ad entrambi, per questo motivo consiglio di non superare i 15-20 km al giorno (anche meno se il cane è piccolo e non è particolarmente allenato). Non fate piani prestabiliti, parti piano, cerca di lasciarti giodare dall’istinto del momento, ci saranno giorni in cui sarà preferibile camminare poco, e giorni in cui vi sentirete di camminare di più. Non esagerare, come ho già scritto in altri punti, questa non è una gara, se tanti km creano problemi, non fare tanti km, semplice.

Il cane reggerà, sarà stanco a fine giornata?

Se sarai un padrone amico e ti prenderai cura dei suoi bisogni conoscendo i suoi limiti, il cane reggerà senz’altro! Ci sono stati dei momenti in cui Sancho era decisamente stanco, ma di una sana stanchezza da cane soddisfatto. Ho sempre avuto più di un occhio di riguardo per lui, e mi sono sempre fermata a riposare quando l’ho visto affannato. A fine giornata, si stendeva a pelle d’orso sulle mattonelle fresche dei numerosi cafè che abbiamo incontrato lungo il cammino Portoghese, non a caso se vai a vedere le foto che ho postato sul gruppo Facebook del cammino vedrai delle scene comiche 🙂


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